Home Impara a Navigare Quali sono i limiti della patente nautica per la navigazione costiera? Quali sono i controlli e le sanzioni in caso di inadempienza? Perché passare l’esame per la patente nautica alturiera?

Quali sono i limiti della patente nautica per la navigazione costiera? Quali sono i controlli e le sanzioni in caso di inadempienza? Perché passare l’esame per la patente nautica alturiera?

da Aurélie Renier
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Patente nautica per la navigazione costiera

La patente nautica per la navigazione costiera, che dal 2008 è meglio nota come “patente nautica da diporto per la navigazione costiera”, è un documento che abilita alla navigazione in mare. Consente dai 16 anni in su di guidare un motoscafo da diporto con un motore avente una potenza superiore a 6 CV (4,5 KW). Non è prevista una potenza massima. Con questa patente è possibile guidare un motoscafo da 6 CV o 250 CV o perfino da 500 CV o più! Non vi sono limiti di dimensioni, l’imbarcazione può misurare 7 o 70 metri, la patente è sempre la stessa. Consente anche l’uso di una radio VHF in acque territoriali francesi, di navigare su laghi e specchi d’acqua chiusi, nonché di pilotare una moto d’acqua.
Con la patente nautica per la navigazione costiera è possibile spostarsi fino a 6 miglia da un riparo. Che cos’è un riparo? È un luogo protetto in cui rifugiarsi insieme alla propria barca ed al proprio equipaggio in caso di forti mareggiate, tempeste, ecc. Il riparo può essere un porto, una baia, un’isola e persino la barca stessa se si naviga con il relativo tender (gommone/imbarcazione di servizio). Il concetto di riparo appena descritto consente in taluni casi una distanza reale di 12 miglia. Se un porto o un’isola si trovano infatti a 12 miglia dal porto da cui si parte, è possibile recarvisi poiché si trova a metà strada dal punto di partenza e dal punto di arrivo, cioè a 6 miglia!

La patenta nautica alturiera

Se si desidera navigare per oltre 6 miglia da un riparo, la patente nautica costiera non basta più, bisogna essere in possesso dell’estensione alturiera, comunemente nota come patente nautica alturiera. Come suggerisce il nome stesso, si tratta di un’estensione della patente nautica costiera, quindi prima di tutto è necessario essere già in possesso della patente nautica costiera. Con questa estensione, che non è soggetta a limiti di distanza, è possibile attraversare perfino l’Atlantico!

Superare però l’esame della patente nautica alturiera non è solo una questione di distanza, il documento garantisce di essere in possesso di solide competenze marittime: decifrare una carta nautica, prevedere le maree, tenere conto delle correnti, dei venti, della declinazione magnetica, con una mappa cartacea, una bussola e una squadra! Tramite questa estensione è possibile navigare anche in caso di guasto della strumentazione elettronica, e acquisire conoscenze più tradizionali e scientifiche rispetto a quelle relative al permesso nautico costiero. L’esame per la patente nautica costiera consiste in un test con domande a risposta multipla e una prova pratica. L’esame per la patente nautica alturiera, invece, è di stampo nettamente diverso: è unicamente teorico, consiste in un esercizio di navigazione con carta nautica giornaliera, un secondo esercizio di navigazione con carta nautica notturna (1 ora e 30 min. totali), un calcolo delle maree, ed infine un test con 5 domande a risposta multipla che riguardano ausili elettronici, meteo e dispositivi di sicurezza. Davvero avvincente!

E navigare all’estero?

La patente nautica costiera e l’estensione alturiera sono patenti francesi per imbarcazioni da diporto le cui prerogative sono valide all’estero se si naviga con un’imbarcazione battente bandiera francese. Navigando all’estero con una barca straniera bisogna ovviamente controllare le normative presso le autorità dei paesi interessati.

Bisogna sapere che in Francia i seguenti organismi possono costantemente effettuare controlli: l’ente francese degli Affari Marittimi, la Guardia costiera francese o la Dogana francese. È però vero che durante l’alta stagione vengono effettuati un numero di controlli più alto. Sono previste sanzioni per vari tipi d’infrazioni: la patente può essere ritirata temporaneamente o definitivamente in caso di negligenza grave che comprometta la sicurezza delle persone a bordo (ad es. velocità eccessiva); in caso di inosservanza delle norme (ad es. Codice delle vie di navigazione); oppure in caso di ebbrezza o di consumo di sostanze stupefacenti.
Possono anche essere emesse contravvenzioni se si guida privi di patente nautica (1.500 €), se si guida nonostante il ritiro della patente (1.500 €), se si pratica guida accompagnata senza averla previamente dichiarata (150 €), se si supera il termine per presentare la documentazione amministrativa richiesta (750 €).

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